Calamitati
A Usmate, luogo ameno sito alla fine della tangenziale Est di Milano, c'è un'area giochi per i bambini. In mezzo a ciò che resta del vecchio parco cittadino, il Comune ha pensato bene a venderne due terzi per lasciare spazio a palazzi con parcheggi e casette simil-americane con verande e box, si apre ai cittadini un ensemble di quattro attrezzi di plastica sotto il sole al cui cospetto un mio amico pachistano suole esclamare: "Non ci arrivano!"
Due giorni fa ha piovuto intensamente. Di conseguenza sono crollati tanti alberi e alcuni, gravemente colpiti dall'acqua, potrebbero ancora cadere. Per tale motivo, il parco ora è chiuso al pubblico. Si dovranno, in tempo da definire, effettuare dei controlli.
L'ultima volta che in zona si è verificato una situazione simile, per via dei controlli meticolosi, il parco di Arcore è rimasto chiuso per quattro mesi.
Pare d'uopo aggiungere che i bambini frequentatori di codeste aree verdi sono in genere figli di immigrati. Quando piove (si bagnerebbero), quando fa freddo (potrebbero finire ghiacciati), quando soffia il vento (potrebbero volare via) e quando fa caldo (potrebbero sudare), i pargoli d'origine italiana restano comunque a casa.
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