Girando a Usmate (MB)
A destr’e sinistra ammiro il talento
L’italica arte dell’abbinamento
Ogni cosa fatta di cemento
Poi vedo, ove la città finisce
un bosco oltre la strada s’esibisce
ma l’ingresso è vietato a chi lo ambisce
Una striscia rossa e bianche è stesa
Tra due alberi, non dando accesso
Come anche al parco m’era successo
E se fosse soltanto alla mia difesa?
Di questo divieto mi meraviglio
Ma passa un vecchio che mormora
Il bosco, figliol, è un gran periglio
Che cresce e crolla senza misura
Tienti lontano dalla sciagura
Essa fa rima, lo sai, con natura
Siamo a casa nel cemento
Sol’qui ride il cuore e sarai contento

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