Le ore di Usmate
Le sette sono e caschi dal letto
La chiesa della cittade ti ricorda
Non devi poltrire sul giaciglio
Alzarti e pregare, questo il consiglio
In alto nel campanile di Usmate
Tre vasche da bagno, sapientemente montate
Battono l'un contro l’altra ogni mezz’ora
Per fortuna evitiamo la prova canora
Il gran baccano di metallo ch’echeggia
Senza melodia senza ritmo che regga
Invocato sarà stato il Signore che ci protegga
Nient’altro senti quando si spezza la seggia
Perché in questa amena città brianzola
Son vietati grida, schiamazzi e canti
Forse chi ronza sotto le lenzuola
Impunito resta, ma non se ne vanti
Senza quel campanile da cui sferraglia e rimbomba
In tutte le strade c’è il silenzio di tomba
In gran carrozza vedrai passar
Le sciure di questo luogo
Sul marciapiede sentirai soltanto volar
Le zanzare, e delle mosche lo sfogo
Commenti
Posta un commento